SIRDImm – Sistema Informativo di radiodiagnostica è la soluzione tecnologica unica e nativamente digitale (paperless e filmless) progettata da InnovaPuglia per la completa digitalizzazione dei processi di lavoro dei servizi di diagnostica per immagini erogati dalle aziende sanitarie pubbliche. L’intervento consente l’ottimizzazione dei servizi di radiologia su diversi piani: sanitario, economico, sociale, organizzativo, infrastrutturale.

La soluzione ha un’ampia e completa integrazione con i sistemi CUP, Cartella Clinica Elettronica, Order Manager, screening mammografico, repository clinico, Portale della Salute e FSE (Fascicolo Sanitario Elettronico).
Mediante l'integrazione con i Repository (archivi) clinici aziendali, tutti i referti prodotti confluiranno nel FSE Regionale.
Questo consente, quindi, la consultazione di referti e immagini direttamente dal portale regionale della salute da parte dei cittadini.
L’intervento comprende l’acquisizione del sistema RIS/PACS (Radiology Information System e Picture archiving and communication system - Sistema informativo della radiologia e sistema di archiviazione e trasmissione di immagini) completo di moduli di refertazione e integrazioni con i sistemi informativi regionali e aziendali; di postazioni di refertazione, visualizzazione e amministrazione RIS-PACS; di apparati di archiviazione delle immagini e l’acquisizione di servizi di manutenzione, di conduzione operativa e assistenza tecnico-applicativa.
Il progetto risponde alle esigenze illustrate nella figura seguente:

Il sistema dispone di un archivio unico centrale, situato nel Data Center Regionale, in cui confluiscono tutti gli studi di radiodiagnostica prodotti.
L’idea SIRDImm è nata nel 2015 e la sua realizzazione è stata avviata nel 2020. È il primo esempio a livello nazionale di un sistema RIS-PACS integrato, ad elevati volumi, su scala regionale.
I numeri del progetto si possono così riassumere:
- 6 aziende sanitarie pubbliche beneficiarie;
- 26 Ospedali e 25 Ambulatori coinvolti;
- Oltre 1.000.000 esami annui eseguiti;
- 200 TeraByte annui di immagini archiviate;
- oltre 1500 Postazioni utente acquistate;
- circa 1000 Diagnostiche integrate;
- 15 sistemi informativi regionali ed aziendali integrati.
SIRDImm è un intervento cofinanziato dall’UE nell’ambito del POR Puglia FESR/FSE+ 2014/2020 azione 2.2 “Interventi per la digitalizzazione dei processi amministrativi e diffusione di servizi digitali della PA a cittadini e imprese” - Sub-Azione 2.2.a “Sistema Informativo regionale per la Diagnostica per immagini”

Descrizione della tecnologia adottata e degli elementi innovativi
Il sistema informativo, avviato nel maggio 2022 progressivamente in tutte le aziende, adotta le ultime best practices in ambito di sistemi informativi per la diagnostica per immagini mentre gli applicativi software e gli apparati hardware forniti costituiscono lo stato dell’arte a livello mondiale.
Completa la realizzazione l’integrazione del sistema SIRDIMM con i sistemi informativi sanitari regionali e aziendali mediante l’implementazione di un modello di interoperabilità efficiente e modulare.
La soluzione progettuale adottata consente i più elevati livelli di sicurezza, alta disponibilità e affidabilità mediante l’utilizzo di archivi di dati e immagini distribuiti territorialmente presso le principali sedi delle aziende sanitarie e replicati mediante un archivio unico dislocato presso il Data Center regionale. In tal modo il sistema assicura, oltre a un perfetto funzionamento e a performance ottimali, la garanzia di continuità dell’attività anche in caso di parziale compromissione di alcuni dei moduli o delle applicazioni dell’architettura stessa.
L’architettura, schematizzata nella Figura seguente, segue il modello HUB & Spoke su tre livelli di archiviazione di dati e immagini:
1. Data Center Regionale (Livello 1);
2. ASL / Azienda Ospedaliera (HUB) (Livello 2);
3. Strutture Erogatrici (Spoke) (Livello 3).
Completa la fornitura l’acquisizione di: circa 1.500 postazioni di lavoro per gli utenti, distinte in stazioni di refertazione ad elevata tecnologia con doppio monitor; sistemi mobili carrellati per l’utilizzo in corsia; monitor di visualizzazione per sale operatorie; Robot CD ad elevata produzione e postazioni di tipo amministrativo per l’accoglienza dei pazienti, dotate di sistemi per l‘acquisizione dei consensi con apposizione della firma digitale grafometrica da parte del paziente e la, eventuale, consegna dei referti e reperti su CD.
Distribuzione e capillarità del sistema
Al progetto hanno aderito in una fase iniziale sei aziende sanitarie pubbliche:
- ASL Bari
- ASL Brindisi
- ASL Foggia
- ASL Taranto
- AOU Policlinico Bari
- AOU Policlinico Riuniti Foggia
La seconda fase, il cui avvio è fissato a febbraio 2025, prevede l’estensione anche alle restanti aziende:
- ASL BT
- ASL Lecce
- IRCCS Giovanni Paolo II - Bari
- IRCCS De Bellis - Castellana Grotte
La mappa illustra la distribuzione del sistema all’interno del territorio regionale.
Il sistema è stato installato presso tutti le radiologie tradizionali, le Senologie, le Cardiologie, le Medicine Nucleari e le Radioterapie.
Volumi di Produzione
Dall’avvio fino a dicembre 2024 il sistema ha conferito al FSE oltre 1.800.000 referti di radiologia così distribuiti tra le aziende:

Indicazione dei tempi e dei valori economici
L’intervento SIRDImm è finanziato da due distinte fonti di risorse: comunitarie, mediante risorse del POR Puglia FESR–FSE 2014-2020 - OTII – Azione 2.2 e strutturali, mediante il fondo sanitario regionale, per un totale di oltre 40 milioni di euro (IVA inclusa). La procedura di gara SIRDImm è stata aggiudicata per un importo di oltre 23 milioni di euro (IVA esclusa).
Oltre ai numerosi benefici a favore di cittadini e utenti, il sistema porta risparmi potenziali quali il minor costo delle prestazioni per le strutture pubbliche, il risparmio di pellicole radiografiche e carta e i minori costi economici di investimento e di manutenzione. L’analisi realizzata ha prodotto una proiezione di risparmio per la pubblica amministrazione e per il cittadino valorizzata in circa € 15.000.000,00 annui a partire dal terzo anno di esercizio, producendo quindi un beneficio totale fino al termine dell’intervento di oltre € 45.000.000,00.
La durata del progetto è stata stabilita in sei anni così ripartiti:
- FASE A. Avvio di tre aziende pilota nel maggio 2022
Durata: 5 mesi (terminata)
- FASE B. Avvio delle restanti tre aziende nel gennaio 2023
Durata: 6 mesi (terminata)
- FASE C. Avvio in esercizio fino a settembre 2026
Durata: 4 anni